TW // menzione di suicidio
Questo blog è portato avanti da un singolo individuo, che porta il nome di Ade.
Ade è una “persona” – anche se non si sente tale (non esiste “io” in questo articolo) – queer (nello specifico: bigenderflux, transmasc, bisessuale, poliamorosa, demiromantica, pronomi: he/she/they).
Ade è una persona bianca, abile e affetta da misoginia.
Ade non dice di soffrire di depressione, perché non ha mai nemmeno visto lo studio di unə psicologə e quindi non ha nessuna diagnosi, però “vive in orizzontale” e parla molto poco, per timore e disinteresse.
Ade studia psicologia e, al tempo di scrittura di questo post, ha terminato il primo anno. Vuole studiare psicologia sin dalle medie, ma la scelta dell’Università non è stata una cosa semplice, poiché da i 5 anni di liceo Ade pensava di uscirne mortə suicida.
Ade non è un attivista, ma prova ad esserlo. Ha attraverso qualche corteo, assemblee forse una sola. Corpo e mente spesso non collaborano, ed è difficile stare in piazza.
Su questo blog si parlerà di psicologia in maniera “critica”, perché la psicologia è una scienza e la scienza non è neutrale, ma è politica. Lo vedremo meglio nei prossimi articoli.
La psicologia e la psichiatria sono discipline diverse (la prima è una scienza a sé, la seconda una branca della medicina), ma pur sempre collegate. Anche lɜ psicologɜ possono macchiarsi di abusi, così come lɜ psichiatrɜ e lɜ medichɜ, nonostante il ruolo di tutte e tre le figure citate sia quello di occuparsi del benessere delle persone.
Infatti, vanno messi in discussione i significati delle parole chiave “cura”, “benessere” e “salute mentale”.
Seguiranno aggiornamenti. Questo blog, e soprattutto questo primo post, sono un esperimento di Ade, e potranno esserci tante modificazioni all’interno di queste pagine.